Ortodonzia
Contributo per apparecchi fissi e mobili, apparecchi invisibili e bite. Comprende anche le visite e gli esami dal dentista (per esempio le radiografie) legati alle cure ortodontiche e alla manutenzione dell’apparecchio. Vale per titolari, dipendenti e i loro figli fiscalmente a carico.
- 30% della spesa, fino a € 500 all’anno per famiglia.
Documenti:
- Scheda anamnestica, con i dati di chi porta l’apparecchio.
- Copia della fattura con il tipo di apparecchio. Se la fattura non lo indica, serve una dichiarazione del dentista che collega la fattura (numero e data) all’apparecchio.
- Dichiarazione di conformità dell’apparecchio, da chiedere al dentista. Non serve per gli apparecchi fissi.
Se sei un dipendente, puoi fare domanda anche dopo la fine del rapporto di lavoro, se il diritto è nato mentre lavoravi.
Come presentare la domanda
- La domanda va presentata a Ebrart Abruzzo sul modulo Ebrart Abruzzo di quella prestazione. Si invia dalla piattaforma online su www.ebrart.it oppure per email agli indirizzi indicati sul sito.
- Allega sempre una copia del documento d’identità e del codice fiscale di chi fa la domanda.
- Nella domanda scrivi un indirizzo email: servirà per ricevere la Certificazione Unica (CU).
- I documenti devono essere chiari e leggibili, meglio in PDF. Non inviare foto degli allegati.
- Scadenza: entro il 31 marzo dell’anno dopo l’evento.
- Per le spese, conta la data in cui hai pagato. Se hai pagato quest’anno una spesa che riguarda l’anno prossimo, la chiedi per l’anno in cui la usi davvero.
- Se mancano dei documenti, hai 40 giorni dalla richiesta dell’Ente per inviarli. Dopo, la domanda decade.
- Il contributo viene pagato entro 90 giorni dalla domanda, finché ci sono fondi disponibili, al netto delle tasse se dovute.
- Serve essere in regola con i versamenti a Ebrart da almeno 12 mesi. Per le aziende nuove bastano 6 mesi.

